Dangerous

Le copertine degli album di Michael Jackson sono in genere manifesti e vetrine di visibilità. In Dangerous invece l’artista sembra darci questo messaggio: “Guardatemi e scoprite come sono.” Come i decadentisti, il cantante attraverso simboli, presagi, allusioni rappresentati mediante un grande circo, vuole raccontare un po’ della sua vita, delle sue contraddizioni interiori in riferimento alla società, alla politica, e al mondo intero, senza mettersi in mostra, indossando una maschera. I disegni di Mark Ryden che compaiono nella copertina non hanno un solo significato, ma tutto è soggetto a interpretazione, e stimola chi guarda a cercare di capirne il senso.

Ad esempio il mondo industriale, desolato come uno scenario apocalittico, che si intravede oltre il cancello, suggerisce che non è tutto oro quello che luccica nella società moderna. Gli ingranaggi meccanici delle fabbriche portano orrore e distruzione e questo fa intuire che lo sfruttamento del mondo sia la strada che porterà all’autodistruzione del pianeta.

In realtà i significati collegati ai simboli rappresentati sarebbero ben più profondi:

Il cancello che si apre rappresenta una porta che si schiude alla percezione, che ci permette di comprendere la realtà, e così di accorgerci che nulla è come sembra. La bellezza del mondo è messa in contrapposizione a una visione più reale nascosta e orrenda.

Anche dello stesso Michael Jackson compare una visione più intima. Da una parte lui è un re amato, ricco e famoso, dall’altra è una persona sola, incompresa caratterizzata dal possedere infiniti conflitti interiori. L’artista sembra voler suggerire che i soldi e la fama non sono tutto perché ogni uomo ha le sue paure e orrori.

Fonti

https://legendarycover.it/cosa-nasconde-michael-jackson-copertina-circo-dangerous